venerdì 10 luglio 2009

MAURITIUS SENZA PASSAPORTO

Mauritius senza passaportoDal 1 giugno al 31 dicembre 2009, in via sperimentale, tutti i cittadini italiani di età maggiore di 15 anni che intendono recarsi in viaggio per Mauritius, una delle mete tropicali più ambite, non avranno più l’obbligo del passaporto. Sarà infatti necessario soltanto un documento d’identità valido per l’espatrio. Tale iniziativa si rivolge ai cittadini italiani in possesso di una carta d’identità in corso di validità e concerne tutti i tipi di soggiorno senza alcuna restrizione.
Un’ottima opportunità per i turisti italiani che così potranno usufruire dei last minute senza dover perdere tempo per ottenere il passaporto.
L’operazione “Mauritius senza passaporto” è riservata esclusivamente ai turisti:
- di nazionalità italiana;
- in possesso di documento d’identità valido per l’espatrio e con validità rimanente di almeno sei mesi dalla data di rientro in Italia;
- in possesso di una prenotazione alberghiera valida;
- in possesso di biglietto aereo di ritorno confermato;
- che dispongono di mezzi sufficienti per coprire la spesa del loro soggiorno.
All’arrivo a Mauritius, i turisti italiani che godranno di questa di questa agevolazione burocratica, dovranno soltanto compilare un modulo di arrivo messo a disposizione dall’Ufficio Immigrazione presso l’aeroporto, nel quale dovranno essere indicati i giorni e il luogo di soggiorno sull’isola.
L’Ufficio Immigrazione, dopo aver preso visione del suddetto modulo, apporrà il timbro di lasciapassare, concedendo loro un’autorizzazione di soggiorno (Landing Permit) valida per l’intera durata del loro soggiorno a Mauritius. La stessa autorizzazione dovrà poi essere esibita presso l’Ufficio Immigrazione dal viaggiatore al momento della partenza in occasione del suo rientro in Italia.
Il clima di Mauritius è di tipo subtropicale. Le stagioni sono due essenzialmente due: l’estate da novembre ad aprile, e l’inverno da maggio a ottobre. Per la sua posizione privilegiata, però Mauritius gode di un clima perfetto in tutto l’anno ed è in particolare durante l’inverno (la nostra estate) che gode del clima migliore, diventando mite, meno piovoso e, di conseguenza, meno umido. Il periodo meno adatto va invece da gennaio ad aprile, con giornate lunghe, troppo calde e umide. Un paradiso dove rilassarsi e fare attività sportive (surf, pesca, immersioni). E, quest’anno, anche più semplice da raggiungere, magari approfittando di qualche offerta last minute per Mauritius oggi accessibile anche per chi è sprovvisto di passaporto.

giovedì 9 luglio 2009

LE CITTA' PIU' CARE DEL MONDO

TokyoLa città più cara del mondo nel 2009 è Tokyo. Meglio dunque evitare un viaggio nella capitale giapponese se si è alla ricerca di una vacanza economica. Tokyo dunque si aggiudica il primato nella classifica delle città con il costo della vita più caro del mondo, superando Mosca, la capolista dello scorso anno. E’ quanto rileva una ricerca condotta da Mercer, società americana di indagini di mercato americana, realizzata per le aziende che hanno dipendenti all’estero. L’indagine ha preso in considerazione 143 importanti città considerando i prezzi di circa 200 articoli, tra cui alloggio, cibo, abbigliamento, prodotti per la casa, trasporti e tempo libero. Forse per il forte aumento dell’euro e dello yen nei confronti di altre valute, il costo della vita nel 2009 è aumentato soprattutto nelle città europee dell’area euro ed giapponesi. Infatti un’altra città giapponese, Osaka, si trova al secondo posto, mentre Mosca si trova al terzo posto, risultando la città europea più cara del mondo. Anche altre città asiatiche risentono del forte potere d’acquisto della loro valuta e dunque tra le prime dieci città più costose del mondo si piazzano, oltre le due giapponesi, Hong Kong (quinta), Pechino (nona) e Singapore (decima). Impressiona invece il caso della Svizzera, con due città, Ginevra e Zurigo, tra le prime sei in classifica. A causa invece della svalutazione della sterlina e della corona norvegese, Londra ed Oslo lasciano la top ten, scivolando rispettivamente il 14esimo ed il 16esimo posto. La città che ha perso più posizioni è Varsavia, perdendo ben 78 posizioni, dal 35esimo al 113esimo posto. Incredibile balzo in avanti invece per Caracas (Venezuela) che passa dalla 89esima alla 15esima posizione. La città più cara tra le italiane è Milano (11esima posizione), mentre Roma scende al 18esimo posto. Può sorridere che dovrà viaggiare o vivere a Johannesburg: la capitale sudafricana e sede dei Campionati Mondiali di Calcio del 2010 è la città più economica del mondo, prendendo il posto di Asuncion (Paraguay). Le due città degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi e Dubai, pur avendo conquistato diverse posizioni, non risultano molto care rispetto alle altre concorrenti, attestandosi rispettivamente al 26esimo e 20esimo posto. Questo grazie al fatto che il Dirham, valuta locale, è molto legata al dollaro. Malgrado la svalutazione del dollaro, New York, passa dal 22esimo all’ottavo posto, ottenendo il ruolo di città americana più cara al mondo.
Questa la classifica del 2009 delle prime 50 città più care del mondo (il numero tra parentesi indica la precedente posizione nella classifica del 2008):
1. (2.) Tokyo (Giappone)
2. (11.) Osaka (Giappone)
3. (1.) Mosca (Russia)
4. (8.) Ginevra (Svizzera)
5. (6.) Hong Kong (Hong Kong)
6. (9.) Zurigo (Svizzera)
7. (7.) Copenhagen (Danimarca)
8. (22.) New York (USA)
9. (20.) Pechino (Cina)
10. (13.) Singapore (Singapore)
11. (10.) Milano (Italia)
12. (24.) Shangai (Cina)
13. (12.) Parigi (Francia)
14. (4.) Oslo (Norvegia)
15. (89.) Caracas (Venezuela)
16. (3.) Londra (Regno Unito)
17. (14.) Tel Aviv (Israele)
18. (16.) Roma (Italia)
19. (21.) Helsinki (Finlandia)
20. (52.) Dubai (Emirati Arabi Uniti)
21. (19.) Vienna (Austria)
22. (61.) Shenzhen (Cina)
23. (55.) Los Angeles (USA)
23. (70.) Guangzhou (Cina)
25. (16.) Dublino (Irlanda)
26. (65.) Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)
27. (34.) Douala (Camerun)
28. (25.) Atene (Grecia)
29. (25.) Amsterdam (Olanda)
30. (45.) Bratislava (Slovacchia)
31. (89.) White Plains (USA)
32. (30.) Lagos (Nigeria)
33. (74.) Tehran (Iran)
34. (51.) Abidjan (Costa D'Avorio)
34. (41.) Dakar (Senegal)
34. (78.) San Francisco (USA)
37. (28.) Madrid (Spagna)
38. (43.) Lussemburgo (Lussemburgo)
38. (31.) Barcellona (Spagna)
40. (57.) Algeri (Algeria)
41. (77.) Honolulu (USA)
41. (39.) Bruxelles (Belgio)
41. (80.) Beirut (Libano)
44. (44.) Almaty (Kazakhstan)
45. (75.) Miami (USA)
46. (18.) San Pietroburgo (Russia)
47. (37.) Monaco (Germania)
48. (40.) Francoforte (Germania)
49. (38.) Berlino (Germania)
50. (84.) Chicago (USA)

martedì 7 luglio 2009

LE FATE IGNORANTI

Titolo originale: id.
Nazione: Francia, Italia
Anno: 2001
Genere: drammatico, sentimentale
Durata: 1h48m
Regia: Ferzan Ozpetek
Sceneggiatura: Ferzan Ozpetek, Gianni Romoli
Fotografia: Pasquale Mari
Musiche: Andrea Guerra
Cast: Margherita Buy, Stefano Accorsi, Andrea Renzi, Serra Yilmaz, Rosaria De Cicco, Gabriel Garko, Erica Blanc, Lucrezia Valia, Koray Candemir, Filippo Nigro, Edilberta Caviteno Bahia, Maurizio Romoli, Carmine Recano, Ivan Bacchi, Luca Clavani, Barbara Folchitto


Trama
Antonia e Massimo sono una coppia felice, sposata da quindici anni. Vivono in una splendida villa nella periferia romana. Il loro idillio si interrompe bruscamente quando Massimo muore in un incidente. Antonia deve proseguire la sua quotidianità, ormai distrutta dal dolore. Un giorno però, ritirando gli oggetti personali del marito dal suo ufficio scopre una dedica sul retro di un quadro e comprende che in realtà il marito la tradiva da anni. Decide di indagare e così si reca all’indirizzo dal quale è partito quel regalo: Antonia scoprirà una verità lontana da ogni immaginazione.

Recensione
Ferzan Ozpetek, regista turco legato all’Italia, attraverso “Le fate ignoranti” tratta argomenti delicati ed interessanti: il tradimento, il dolore, l’amore, la menzogna, l’amicizia. Lo fa in modo tenue e raffinato, ricorrendo in ogni momento all’arte. La scena iniziale, un chiaro omaggio al cinema di Michelangelo Antonioni, girate nelle sale della Centrale Montemartini, sede espositiva sulla via Ostiense a Roma ricca di statue e reperti di epoca romana, vede Margerita Buy, in abito da sera, agirarsi nelle sale del museo e nel fermarsi ad osservare alcune di esse, immobile sembra divenire un tutt’uno con quell’arte, merito della fotografia elegante ed accurata di Pasquale Mari che nella scena girata di notte nei Mercati Generali, ancora in via Ostiense a Roma, ricorda le forti tinte di quella di Christopher Doyle dei film di Wong Kar-Wai. Sempre un’opera d’arte, un quadro, a farle scoprire la triste ed amara realtà e ad aprirle un nuovo universo. “Le fate ignoranti”, questo il titolo del quadro, è opera non di Joseph Lanti, autore inesistente, bensì dello stesso Ozpetek che non si è voluto limitare al ruolo di regista. Altra forma d’arte, la poesia, è protagonista del film. La poesia del poeta turco Nazim Hikmet, “Notte d’autunno” viene recitata dalla Buy durante un incontro con Michele, il personaggio interpretato da Stefano Accorsi. I dialoghi seguono la profondità della poetica presente nel film, Splendida ed intensa la colonna sonora de “Le fate ignoranti”, nella quale trovano spazio oltre alle musiche di Antonio Guerra, alcune canzoni di Sezen Aksu, cantante turca transessuale, l’incantevole “Birdenbire”, interpretata da Yasemin Sannino, cantante italo-turca e “Gracias a là vida” di Joan Baez, nel film cantata in italiano dall’attrice Rosaria De Cicco. Memorabile poi “Due destini” dei Tiromancino durante i titoli di coda, che vedono anche il cast del film partecipare e filmare il Gay Pride a Roma. L’omosessualità descritta da Ozpetek non è perversa o esuberante, ma un’inclinazione da vivere con naturalezza, ognuno a suo modo ed il regista riesce a coglierne tutte le sfaccettature con equilibrio. Ottimi gli attori protagonisti: Margherita Buy è bravissima nell’evidenziare i graduali cedimenti del suo personaggio, ed Accorsi misurato ed espressivo, capace di creare un personaggio omosessuale convinto, che pian piano vede sciogliersi ogni certezza.
Un piccolo appunto che nulla lede sulla qualità del film ma che ridicolizza un po’ la scena fondamentale del film. Va bene che “Le fate ignoranti” non è un film di fantascienza, ma la scena dell’investimento di Massimo è eccessiva e fatta malissimo: una doppia capriola tra le auto con effetti speciali da film parrocchiale. Forse era meglio evitare di filmarla, lasciando che il sonoro, magari una brusca frenata, lasciasse intendere la tragedia accaduta.
Bistrattato eccessivamente dalla critica, “Le fate ignoranti” è stato uno dei successi cinematografici dell’anno. Tematiche interessanti affrontate in maniera avvincente e ponderata. Una riflessione non soltanto sull’omosessualità, ma sull’importanza della sincerità in un rapporto ed un domanda resta: è proprio indispensabile conoscere la verità oppure è insensato vivere felici nella menzogna? Un successo di pubblico meritato per un film che ha affermato le capacità poetiche del regista turco.

Voto: 83%

sabato 4 luglio 2009

RISPARMIARE SULLE VACANZE UTILIZZANDO INTERNET

Secondo uno studio commissionato dall’associazione Codici e realizzato da Ipsos - Europ Assistance, il budget medio di una famiglia italiana destinato alle vacanze estive 2009 è di €2204, €86 in meno rispetto al 2008. Per risparmiare il 62% afferma di organizzare le proprie vacanze con largo anticipo mentre il 43% fa ricorso a internet. Malgrado la crisi economica, il 76% degli italiani ha intenzione di trascorrere almeno una settimana di vacanza e per risparmiare la gran parte cerca offerte vacanze low cost. Codici ha redatto i 10 comandamenti su come risparmiare sulle proprie vacanze utilizzando internet:
1) Nel caso di un viaggio che includa un volo aereo è possibile sfruttare una delle numerose compagnie aeree low cost. Molti sono i siti che presentano le offerte di queste compagnie aeree e spesso si può ricorrere alla prenotazione direttamente sul sito della compagnia.
2) Le compagnie aeree low cost partono quasi sempre da aeroporti minori collegati con un po’ più di difficoltà ed è dunque importante organizzarsi bene anche perché spesso tali voli partono la mattina molto presto oppure in tarda serata (meglio evitare quest’ultima possibilità perché include una notte in albergo senza sfruttare la giornata).
3) Nel caso di triangolazioni (voli che prevedono uno scalo per poter avere un maggior numero di destinazioni) è necessario garantirsi un buon margine tra un volo ed un altro, non minore di tre ore, onde evitare eventuali ritardi. Le compagnie aeree low cost non assicurano le coincidenze ed è quindi indispensabile pianificare personalmente ogni dettaglio.
4) Prestare attenzione ai prezzi pubblicizzati che spesso non includono tasse, adeguamenti carburante e diritti d’agenzia. Leggere dunque attentamente ogni clausola prima di effettuare l’acquisto.
5) Nel caso di voli low cost, evitare di acquistare qualsiasi cosa a bordo, dato che quasi sempre cibi e bevande costano più del doppio del normale.
6) Il segreto per risparmiare sulle vacanze è, al contrario di quanto si possa pensare, prenotare con ampio anticipo. E’ vero che spesso i last minute offrono sconti vantaggiosi, ma molto spesso non includono la destinazione desiderata.
7) Leggere attentamente tutte le regole per i bagagli relative al loro peso e dimensione che variano da compagnia all’altra. Ogni trasgressione diviene occasione di sovrapprezzi spesso molto cari.
8) Quando si prenota un volo aereo, prestare bene ai nominativi forniti per i biglietti poiché ogni modifica implica il pagamento di una penale.
9) Sfruttare internet e le sue numerose offerte facendo comunque attenzione all’hotel che si sceglie. Cercare le opinioni sugli alberghi lasciate da persone che vi hanno già pernottato.
10) Spesso è conveniente preferire un appartamento ad un hotel. Tale scelta permette di ammortizzare i costi del soggiorno con quelli relativi al cibo, opportunamente acquistato in un supermarket e cucinato personalmente.
L’associazione Codici afferma infine che seppur è complicato districarsi tra una miriade di sigle, offerte e destinazioni vale la pena acquistare le proprie vacanze su internet, magari non fissandosi su una precisa destinazione, lasciando che sia il caso e l’offerta migliore a decidere.

venerdì 3 luglio 2009

I PREZZI DI LETTINI ED OMBRELLONI: ITALIA IN POLE POSITION

Costi lettini e ombrelloniNonostante la crisi economica, gli stabilimenti balneari italiani sembrano non avere alcuna pietà e così i costi di una giornata in spiaggia in Italia sono i più alti d’Europa. Secondo un’inchiesta del Codacons i prezzi di lettini, ombrelloni, accompagnati da due bottiglie d’acqua e due panini, collocano l’Italia al terzo posto nella classifica del caro-spiaggia dietro soltanto a Francia (€40) e Germania (€36,5). Una coppia che vuole trascorrere una giornata al mare in Italia deve spendere circa €35, con picchi di €50 negli stabilimenti delle località più esclusive. Considerando però che nei due Paesi che precedono in classifica l’Italia gli stipendi sono molto più alti, le tariffe per lettini ed ombrelloni risultano sensibilmente eccessive. Per gli stessi servizi, in Croazia una coppia spende in media €20, in Grecia €22, in Spagna €24 ed in Turchia €25.
A dire il vero, sia per esperienza personale che secondo quanto è possibile leggere su molti forum di viaggi, mentre i costi documentati dal Codacons per l’Italia sembrano corretti, appaiono un po’ gonfiati quelli, ad esempio, per la Grecia. I costi di lettini ed ombrelloni in una spiaggia greca si aggirano intorno ai €6 (non esistono costi d’ingresso negli stabilimenti), mentre per una bibita non si superano i €3 e quelli per un gyros pita (omologo greco del panino italiano) è di circa €2. Facendo qualche rapido calcolo, una coppia arriva quindi a spendere al massimo €16, contro i €22 segnalati da Codacons.
Siamo costretti a trascorrere le nostre vacanze in Italia nelle spiagge libere per riuscire a far tornare i conti? Vi esorto a segnalare le vostre esperienze, indicando la località ed i relativi prezzi applicati dagli stabilimenti.

giovedì 2 luglio 2009

LA NOTTE ROSA 2009

La Notte Rosa 2009Sabato 4 luglio 2009 ritorna la “Notte Rosa”. In questa quarta edizione del “capodanno dell’estate”, lungo i 110 km. di costa della Riviera Adriatica, in particolare i 40 km. della Riviera di Rimini, tutto sarà invaso dal colore rosa: scenografie, abbigliamento, capelli, cartelloni, strade, piazze, lampioni, fiori, decorazioni, stabilimenti balneari, fuochi artificiali. Dal tramonto di sabato fino all’alba di domenica, una notte di spettacoli, concerti e feste in spiaggia coinvolge chiunque, dai bambini agli anziani.
Numerosi i concerti che si svolgono durante la “Notte Rosa”: a Riccione Franco Battiato, in piazzale Roma, alle 21:00 con il suo Fleurs2 Tour, nel quale propone i brani del suo ultimo album; a Rimini, in piazza Fellini, Fiorella Mannoia alle 21:30; a Igea Marina, sul palco del Beky Bay, alle 22:30 Arisa, vincitrice del Festival di Sanremo, ed alle 00:30 Elisa Rossi, rivelazione ad X Factor; a Rimini, presso la Zona Parco Mare Nord, l’Orchestra di Piazza Vittorio alle 00:15, uno straordinario gruppo multietnico; a Bellariva di Rimini, sul Lungomare di Vittorio, Giuliano Palma e i Bluebeaters alle 02:00; a Rimini, presso la Spiaggia Blu Beach Rimini Terme, Morgan alle 05:00 in un concerto al pianoforte nel quale presenta i suoi ultimi successi ed inoltre omaggi e cover del passato. Altri cantanti, in una lunghissima lista di concerti, che partecipano all’evento sono Malika Ayane, Franco Califano, Vinicio Capossela, Lucio Dalla, Dolcenera, Mauro Pagani, PFM (Premiata Forneria Marconi), Enrico Ruggeri, Zero Assoluto. In programma anche spettacoli di cabaret con Geppi Cucciari e Sergio Sgrilli.
La “Notte Rosa” è anche occasione di cultura, con numerosi eventi come “Parola di donna”, le giornate internazionali intitolate alla figura di Francesca da Rimini menzionata nel celebre canto della Divina Commedia; l’attore Elio Germano che interpreterà “Viaggio al centro della notte” di Ce’line; il “Baloon Arkitekture Festival”, una serie di “maxisculture aeree” dedicate al mare (piovre giganti, anemoni di mare e draghi marini alti 20 metri), che invaderanno Riccione dal pomeriggio.
La “Notte Rosa” è una notte di gioia e di divertimento per tutti, senza eccessi, senza sballi. Una notte dolce, segnata dal dolce e gentile colore rosa e che ha il suo momento clou nello spettacolo dei fuochi d’artificio. A mezzanotte tutti con gli occhi al cielo, in uno spettacolo pirotecnico che da il via all’accensione contemporanea di tutte le spiagge della Riviera con il colore rosa. Particolare attenzione per il pubblico femminile, con piccoli omaggi, offerte e sconti speciali. Anche la cucina sarà conquistata dal rosa: la tipica piadina viene infatti condita con una salsa rosa ed alcuni piatti speciali, di colore rosa, sono nei menu di tutti i ristoranti della Riviera.
Qui puoi scaricare il programma completo della “Notte Rosa” 2009.