lunedì 20 gennaio 2014

FLIGHT

Recensione Flight
Titolo originale: id.
Nazione: 2012
Anno: USA
Genere: drammatico
Durata: 2h18m
Regia: Robert Zemeckis
Sceneggiatura: John Gatins
Fotografia: Don Burgess
Musiche: Alan Silvestri
Cast: Denzel Washington, John Goodman, Don Cheadle, Kelly Reilly, James Badge Dale, Bruce Greenwood, Melissa Leo, Nadine Velazquez, Rhoda Griffis, Tamara Tunie, Brian Geraghty, Garcelle Beauvais, Adam Tomei


Trama
Il capitano Whip Whitaker, esperto pilota civile, diventa un eroe quando riesce a salvare con un miracoloso atterraggio di emergenza, quasi l’intero equipaggio dell’aereo. Whitaker viene però indagato per negligenza dopo che viene scoperto nel suo sangue la presenza di alcool e droga.

Recensione
Sebbene ci sia un aereo che si schianta al suolo, “Flight” non è un disaster movie. Sebbene ci sia un capitano sotto inchiesta, “Flight” non è un legal thriller. “Flight” è un film drammatico sulla dipendenza. E’ la storia della lunga spirale verso il baratro che


lunedì 13 gennaio 2014

CONFESSIONS

Recensione Confessions
Titolo originale: Kokuhaku
Nazione: Giappone
Anno: 2010
Genere: drammatico, thriller
Durata: 1h46m
Regia: Tetsuya Nakashima
Sceneggiatura: Tetsuya Nakashima
Fotografia: Masakazu Ato, Atsushi Ozawa
Musiche: Toyohiko Kanahashi
Cast: Takako Matsu, Yoshino Kimura, Masaki Okada, Yukito Nishii, Kaoru Fujiwara, Ai Hashimoto, Hirofumi Arai, Makiya Yamaguchi, Ikuyo Kuroda, Mana Ashida, Soichiro Suzuki, Kinuwo Yamada, Hiroko Ninomiya, Tsutomu Takahashi


Trama
La professoressa Yuko Moriguchi annuncia alla sua classe che è il suo ultimo giorno di insegnamento. Ha appena perso Manami, la figlioletta di tre anni, affogata in una piscina. Il suo discorso, però, continua fino ad un’agghiacciante dichiarazione: sua figlia è stata in realtà uccisa da due alunni della sua classe, lo studente A e lo studente B. Inutile rivelare il vero nome dei due, dato che rimarrebbero impuniti perché la legge giapponese non punisce i minori di quattordici anni, anche se colpevoli di un reato così atroce. Yuko ha però in serbo per loro una vendetta altrettanto atroce.

Recensione
A volte, quando un artista cambia stile non solo può migliorare, ma può tirare fuori dal cilindro un autentico capolavoro. E’ questo il caso di Tetsuya Nakashima, regista del sud del Giappone, di Fukuoka per precisione, città tra le più trendy e giovanili del paese nipponico. Dopo le due ottime commedie (in realtà, chiamarle commedie è limitante) “Kamikaze Girls” e “Memories of Matsuko”, autentiche esplosioni di colori in puro stile pop, Nakashima cambia completamente registro stilistico, visivo e dialettico. “Confessions” è uno dei film più belli mai prodotti in Giappone negli ultimi anni: una storia angosciosa, beffarda, straziante all’interno della quale vittime e carnefici si ribaltano in una metamorfosi tanto cinica da apparire assurda, ma al tempo stesso amaramente reale ed attuale.
Non esiste cinema capace di rappresentare meglio il senso di vendetta più di quello giapponese, nel caso di “Confessions” raggiunge livelli surreali, poiché essa è attuata da una maestra nei confronti di chi dovrebbe accudire ed educare. Ma quegli alunni si sono resi colpevoli dell’omicidio della persona più importante della propria vita, la persona che avrebbe più dovuto ricevere le sue attenzioni, la sua bambina. Attraverso una sceneggiatura perfetta, fatta di dialoghi pacati quanto crudi, Nakashima pone l’atroce domanda se sia possibile che dei ragazzini di quattordici anni possano rimanere impuniti per un atto criminale così vile, perpetrato nei confronti di un piccolo essere indifeso. Questi ragazzini, infatti, sono protetti dalla legge giapponese (così come quella italiana) che li giudica impunibili, rendendoli impuniti. Nakashima mostra come, però, possano compiere tali gesti non solo in coscienza ma con una sfrontatezza che non trova ragioni. In realtà, fa notare come questi ragazzini siano vittime della mancanza di una guida che possa accompagnarli nel loro percorso di crescita. Memorabile per quanto sia pacato e orribile al tempo stesso è il discorso della professoressa ai ragazzi che apre il film.
“Confessions” mostra una fotografia livida in completa antitesi con i precedenti film di Nakashima e piena di forti chiaroscuri che rendono ancor più drammatica l’atmosfera di orrore e di sfiducia. Tutto è avvolto dalla splendida colonna sonora (meravigliose l’inziale “Milk” composta da Takeshi Shibuya e “Last Flowers”) che a volte amplifica il senso delle immagini e a volte se ne pone in totale antitesi. Del mirabile cast, basta citare Takako Matsu che impersona la professoressa vittima e carnefice Yuko Moriguchi. Offre una prova intensa e drammatica ma al tempo stesso equilibrata e beffarda.
Tetsuya Nakashima è un grande artista e “Confessions” è una grande opera cinematografica che lascia senza fiato di fronte ad una realtà così dura e, forse, così vera.

Voto: 91%


sabato 7 dicembre 2013

VIDEO TRIBUTO DI PAUL WALKER DA PARTE DEL TEAM DI FAST & FURIOUS

Fast & Furious è una delle saghe cinematografiche più amate dal pubblico di tutto il mondo anche grazie all’attore quarantenne Paul Walker, morto il 30 novembre per un incidente stradale. Paul interpretava Brian O’Conner, agente dell’FBI infiltrato in una banda che organizzava gare clandestine e rapine.
Dal 2001 al 2013 Paul Walker ha partecipato a tutti sei episodi della saga ed ha rappresentato molto di più di un collega per il team di Fast & Furious che ha voluto ricordarlo dedicandogli un video tributo molto commovente. In questi giorni, l’attore doveva raggiungere Abu Dabi per girare le scende del settimo capitolo della saga. A questo punto, gli sceneggiatori dovranno riscrivere totalmente la sceneggiatura anche se, molto probabilmente, questa grave perdita porterà alla chiusura definitiva della saga. R.I.P Paul Walker!

VIDEO TRIBUTO PER PAUL WALKER

“Fratello mi mancherai. Sono assolutamente senza parole.
Il cielo ti accolga come un nuovo angelo, riposa in pace”
(Vin Diesel)


venerdì 6 dicembre 2013

I BRONZI DI RIACE TORNANO A CASA

I volti dei Bronzi di Riace
Terminati i lavori di restauro del museo, finalmente i Bronzi di Riace possono ritornare nella loro tradizionale collocazione. Alla presenza del dei Beni e Attività culturali Massimo Bray le due statue sono state trasferite da Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale, al Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria.
Le due statue, databili al V sec. a.C., furono ritrovate nel 1972 nel di fronte la cittadina di Riace (RC). Sono considerate le sculture più belle ed importanti dell’arte greca e il loro perfetto stato di conservazione ci ha consentito di ammirarle nel loro massimo splendore.
“Stiamo mantenendo una promessa restituendo a tutti i cittadini, non solo di Reggio e della Calabria ma del mondo, uno dei grandi tesori su cui credo davvero che bisognerà investire intelligenze e risorse per far ripartire il Mezzogiorno d'Italia”, ha illustrato il ministro Bray confermando l’eccezionale valore dei due capolavori.


mercoledì 11 settembre 2013

BELLE E SEBASTIEN

Belle e Sebastien streaming ita film
Titolo originale: Belle et Sébastien
Nazione: Francia
Anno: 2013
Genere: avventura
Durata: 1h38m
Regia: Nicolas Vanier
Sceneggiatura: Juliette Sales, Fabien Suarez, Nicolas Vanier
Fotografia: Eric Guichard
Cast: Félix Bossuet, Tchéky Karyo, Margaux Chatelier, Dimitri Storoge, Mehdi, Urbain Cancelier



Trama
Durante la seconda guerra mondiale, il piccolo orfano Sebastien trova l'amicizia di Belle, una grande femmina di cane dei Pirenei che abita nei boschi attorno al paese e che dovrà difendere da chi la ritiene un feroce e pericoloso predatore. Belle e Sebastian riusciranno infine a dimostrare tutto il loro valore portando in salvo al di là delle montagne una famiglia di fuggitivi inseguiti dai militari tedeschi.


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