domenica 18 maggio 2008

PAROS

Paros, situata nel cuore delle Cicladi, è la terza isola in ordine di grandezza dopo Naxos ed Andros. Le sue feconde vallate coltivate a vigne ed ulivi, le magnifiche spiagge ed il mare cristallino, ne fanno un’isola incantevole dove trascorrere le vacanze estive in un clima mai insopportabile grazie alla presenza del meltemi, tipico vento delle Cicladi. E per questo Paros è un posto ideale per gli amanti del windsurf, che si ritrovano qui per un’importante gara internazionale. Un’isola deliziosa che offre un ulteriore esempio dell’architettura tradizionale cicladica: casette bianche con porte e finestre blu in legno separate da stretti vicoli lastricati che formano un labirinto dove ammirare balconi e piazze fiorite e passeggiare visitando i numerosi negozietti di prodotti tipici. E’ nota fin dall’antichità per il suo pregiato marmo, impiegato anche per realizzare diversi capolavori come la Venere di Milo.
Parikia e Naussa sono le città nelle quali si svolge la vita notturna. Sono infatti numerose le taverne e i discobar dove ragazzi provenienti da tutto il mondo si divertono fino all’alba. Ci sono anche diversi musei e testimonianze del passato, per chi è interessato ad una vacanza che non sia soltanto fatta da “sole e mare”.
Paros è la perfetta sintesi delle caratteristiche delle isole circostanti. Non eccede in nulla, offrendo tuttavia un piacevole assaggio di tutto in un ambiente attraente. Si consiglia di affittare una stanza a Parikia, capitale dell’isola, e noleggiare un’auto oppure un motorino per girare l’isola alla ricerca delle numerose spiagge presenti sull’isola. Il trasporto pubblico è ben organizzato, anche se gli autobus sono molto affollati durante il periodo estivo. Paros è nota anche per la cucina ed i suoi vini: basta scegliere una delle numerose taverne (meglio se distanti dai centri principali, dove imperversano i menu turistici) per gustare ottimi piatti greci.

Per ulteriori informazioni, è sufficiente postare un commento o inviare una mail.


Parikia
Chiamata anche Paros Town o Hora, è la città più grande nonché capitale dell’isola. All’entrata del porto un bianco mulino a vento in pietra dà il benvenuto ai visitatori, diventando nel tempo il simbolo di Paros, presente in numerose cartoline. Taverne, bar, caffé e locali notturni si distribuiscono lungo la strada che costeggia il litorale, chiusa al traffico dal tramonto all’alba permettendo così ai ragazzi di riversarsi per la strada.
A pochi minuti di cammino dal porto si giunge nel cuore della tradizionale architettura cicladica, fatta casette bianche, raggruppate in un dedalo di strade attorno alla collina di Kastro, il castello dell’isola. Fu costruito durante il XIII secolo dai veneziani sul punto più alto della città, dove in precedenza sorgeva un antico tempio greco dal quale furono ricavati i materiali di costruzione. Oggi, rimangono in piedi soltanto una parte delle mura e di una torre. Molte chiese si trovano nei dintorni del Kastro: la chiesa di Panagia Septemvriani (la Vergine di settembre), la chiesa di Agia Eleni (Santa Elena) e la più importante e più antica di tutte, la chiesa di Panagia Ekatontapiliani (la Vergine delle cento porte). Questa splendida chiesa, uno dei più importanti monumenti bizantini ancora integri di tutta la Grecia, presenta al suo esterno un atrio, un battistero ed un grazioso il cortile fiorito. Alla destra dell’entrata principale si trova invece la galleria Yinaikonitis, che prende il nome da un’antica usanza che avevano le donne di rimanere in disparte, lontane dagli uomini. L’interno della chiesa comprende una serie di icone, testimonianza dell’arte bizantina. Di notevole fregio è il Cristo Pantocratore, un’illustrazione di Gesù propria dell’arte bizantina, ritratto con espressione autorevole e severa. Tra le cappelle presenti, si distingue quella di San Nicola che si trova nella parte più antica della chiesa. Dietro la chiesa di Panagia Ekatontapiliani si trova un interessante museo che offre una serie di reperti (sculture funerarie, iscrizioni, vasellame, suppellettili) risalenti al neolitico ed all’epoca romana.
La vita notturna di Parikia si concentra nei pressi del lungomare: una stradina lungo la quale si susseguono numerosi disco bar dove poter ballare oppure soltanto scambiare due chiacchiere. Tra i locali più frequentati vale la pena segnalare il Sex Club (non un nightclub come potrebbe far pensare il nome), un discobar con musica internazionale e greca; lo Slammer Bar, con una piccola pista da ballo ed un patio (ottima la sua tequila); l’Hard Rock, che della famosa catena ha soltanto il nome, ma sicuramente un bel locale: uno cortile con un paio di bar ai suoi lati e due piste interne, una con musica rock internazionale ed un’altra con musica techno e trance; il Pirate Bar, un piccolo bar dove è possibile ascoltare musica jazz e blues.

I monasteri
Paros è ricca di numerosi monasteri di sorprendente bellezza, appartenenti a diversi stili anche se in maggior part bizantino. Questi monasteri, molti dei quali ancora oggi abitati da monaci e da suore, sono la testimonianza della religiosità degli abitanti dell’isola. Da visitare: il monastero di Santi Anargiri, a nord di Parikia; il monastero di Sant’Arsenio, nelle vicinanze della valle delle farfalle; il monastero di Christos tou Dessous, un punto dove si può osservare uno splendido panorama dell’isola di Antiparos; il monastero di Longovarda, eccezionale esempio di architettura monastica, visitabile però soltanto dagli uomini; il monastero Thapsanon, monastero costruito nel 1935 sulle rovine di un monastero del XVII secolo, visitabile invece unicamente dalle donne. E’ superfluo ricordare che per visitare i monasteri, è necessario avere un abbigliamento adeguato al luoghi, evitando pantaloni corti e scollature.

La valle delle farfalle
A Petaloudes, non lontano da Parikia, si trova una piccola valle che durante l’estate è popolata da un numero infinito di farfalle. Più che una valle (termine un po’ esagerato) è un giardino molto esteso nel quale si possono osservare farfalle appartenenti alla famiglia delle panaria quadripunctaria, attratte da una particolare secrezione degli alberi. E’ una delusione incredibile: le farfalle di giorno preferiscono dormire forse per evitare i numerosi turisti che tutti i giorni affollano il luogo, risvegliandosi e svolazzando tranquille di notte, una volta che il sito è chiuso, quando possono trovare un po’ di serenità. La valle delle farfalle è un posto da evitare assolutamente, anche per non infastidire le povere farfalle che anno dopo anno muoiono anche a causa dell’intrusione dell’uomo.

Marathi
Marathi è un piccolo villaggio che si trova a 7 km da Parikia. E' famoso per le sue antiche cave di marmo, ancora oggi stimato per la sua particolare lucentezza e trasparenza. Basta pensare che se un marmo di buona qualità ha una trasparenza di 1.5-2 cm, quello estratto a Paros arriva fino a 7 cm. Questo marmo fu utilizzato nei secoli per realizzare grandi capolavori come la Venere di Milo, la Nike di Samotracia e le opere di Prassitele. La strada che conduce alle cave è interamente lastricata di marmo. Si giunge così agli ingressi di tre gallerie delle miniere, ormai abbandonate: si può apprezzare la statua della ninfa dei pressi di uno degli accessi alle gallerie. Con un po’ di coraggio, accompagnati da una guida esperta, ci si può addentrare nelle gallerie con l’ausilio di una torcia: un’esperienza sconvolgente, pensando al duro lavoro degli schiavi che estraevano il marmo, immersi nelle viscere delle miniere, illuminati solo dalla flebile luce delle lampade ad olio. Alcuni archeologi sostengono che durante il periodo dell’impero romano, 150000 schiavi lavoravano incessantemente, di giorno e di notte, per estrarre il marmo.

Naoussa
Il pittoresco villaggio di pescatori di Naoussa si trova nell’omonima baia nella parte settentrionale di Paros, a circa 10 km da Parikia con la quale è ben collegata mediante numerosi pullman, sia di giorno che di notte. E’ il tipico paesino dove ammirare, magari seduti ai tavolini dei bar del porto, le barche colorate dei pescatori che di mattina presto puliscono il pesce e riparano le reti. Nonostane lo sviluppo turistico con il conseguente aumento di pensioni e di monolocali che per la gran parte dell’anno sono disabitati, Naoussa è riuscita a mantenere buona parte della sua autenticità, con le piccole case bianche con i balconi pieni di fiori, costruite via via attorno al piccolo porto. Naoussa ha anche molte chiese come, ad esempio, la chiesa di Kimissis tis Theotokou (la chiesa dell’Assunzione della Vergine) che si trova sul punto più alto del villaggio o la chiesa di Aghios Nikolaos (San Nicola), nella quale si trova un interessante museo bizantino. Da visitare in zona un particolare museo del vino: una grande cantina ed una sala degustazione a disposizione dei visitatori su prenotazione.
La vita notturna a Naoussa tende ad essere più sofisticata rispetto a quella di Parikia: ci sono molti locali per soli greci che vedrete in coda fuori i locali vestiti in maniera oltremodo “distinta”. Quale bar carino dove bere ed ascoltare buona musica sono il Kavarnis, il Ranta, il Vareladiko Club, il Sofrano, il Barbarossa, il Nostos, il Cafe del Mar (non ha alcun legame con quello di Ibiza), e l’Agosta Bar. Naoussa è anche famosa per le sue numerose spiagge di sabbia dorata che si distendono lungo la sua baia. C’è l’imbarazzo della scelta: da quelle isolate a quelle attrezzate con ombrelloni, lettini ed altre attrezzature da spiaggia. Possono essere comodamente raggiunte tramite sentieri pedonali, strade asfaltate o piccole barche di pescatori.

Lefkes
Lefkes è uno dei più bei villaggi di Paros e si trova nella parte centrale dell’isola ad 11 km a sud-est di Parikia. E’ situato su una collina verdeggiante ricoperta di pini e ulivi. ed offre un panorama meraviglioso dell’isola di Naxos. La architettura delle case è un mix di tradizione cicladica ed influenza veneziana; presenta anche chiese meravigliose risalenti al XV secolo ed alcuni mulini a vento. Il fascino e la bellezza di Lefkes sono ancora ignoti al turismo di massa, cosa che consente di mantenere ancora oggi un’atmosfera rilassante ed incantevole. La Chiesa di Agia Triada (Santa Trinità) è la principale chiesa del villaggio. Alcune preziose icone bizantine sono conservate al suo interno. Da questo delizioso borgo parte un sentiero lastricato, risalente al periodo bizantino, che conduce fin verso il mare passando per il villaggio di Prodromos. Il sentiero fu costruito per facilitare il trasporto delle merci tra il mare e le zone interne dell’isola. Si può osservare come la pavimentazione, fatta di grosse lastre di marmo, è ancora conservata in ottime condizioni. Un’esperienza unica per gli appassionati di lunghe camminate.

Kostos
Il tradizionale villaggio di Kostos si trova nel cuore dell’isola lungo la strada che collega Parikia a Lefkes. Si trova a circa 8 kilometri a sud-est di Parikia sulla strada che collega quest’ultima a Lefkes.
Si tratta di un tipico villaggio cicladico, con case bianche, strade caratteristiche e gente ospitale. All’entrata del paese si trova una piccola piazza con qualche caffé e ristorante mai affollati dato che il paese è sconosciuto al turismo di massa. Il suo nome significa “guardia, veglia” ed è dovuto chiaramente alla sua posizione geografica che offre un’ottima vista panoramica della zona circostante. Due chiese del XVII conservano alcune icone interessanti. Kostos è la città natale di Athanasios di Parios, un importante studioso greco che visse tra il XVIII ed il XIX secolo.

Marpissa
Il villaggio di Marpissa sorge sulla collina di Kefalos, a 18 km a sud-est di Parikia. Costruito a forma di anfiteatro (come la maggior parte dei villaggi delle Cicladi) intorno alla collina, Marpissa è uno dei pochi autentici tradizionali villaggi cicladici di Paros. Le rovine di un antico castello e del monastero di Aghios Antonios (Sant’Antonio) si trovano sulla cima della collina di Kefalos.
Marpissa si trova nei pressi del lungomare vicino ad alcune delle più famose spiagge dell’isola. Ottimo dunque come momento rilassante dopo una giornata di mare prima di ritornare al proprio alloggio.

Pisso Livadi
Pisso Livadi era al principio un piccolo villaggio di pescatori nato intorno al suo porto, ma col tempo si è trasformato concedendosi al turismo di massa. Dal suo porto partono navi per Naxos, Ios, Santorini ed Amorgos. Oggi dunque importante luogo di villeggiatura, risulta essere uno dei centri più economici dell’isola. Ma questo non incide sulla sua qualità ricettiva. Molte taverne situate sul lungomare offrono il meglio della cucina greca che si può provare sull’isola. Un’importante festività religiosa di questa piccola località è la celebrazione della giornata dell’Ascensione, durante la quale vengono organizzati diversi eventi. Nei dintorni ci sono le più belle spiagge dell’isola e dunque Pisso Livadi può essere valutato come luogo perfetto per una rilassante vacanza di mare non importunata dalla vita notturna presente nelle altre città dell’isola.

Aliki
Se cercate tranquillità e bellissime spiagge non affollate dal turismo di massa, allora Aliki è il posto perfetto dove trascorrere la vostra vacanza. Aliki è un piccolo villaggio di pescatori dove si può mangiare un gustosissimo pesce fresco e frutti di mare in una delle tante taverne presenti sul lungomare. Per chi non amasse il pesce, anche la carne è cucinata in maniera ammirevole. La vita notturna in questo villaggio è del tutto assente: il posto perfetto per una famiglia con bambini, che possono giocare tranquillamente sulla spiaggia oppure in uno dei parchi attrezzati.

Marmara
Marmara è un piccolo villaggio agricolo a 15 km a sud-est di Parikia. E’ situato all’interno di una pianura colma di coltivazioni che si estendono verso il mare. Deve il suo nome ai numerosi pezzi di marmo che sono presenti ovunque nelle murature delle case ed chiese. A Marmara si trova il caseificio dell’unione delle cooperative agricole di Paros e dunque il posto ideale dove assaggiare ed acquistare l’ottimo formaggio prodotto sull’isola. Numerose chiese sono presenti nella zona, tra le più interessanti quella dedicata all’Assunzione della Vergine Maria, che conserva una splendida icona di legno intagliato ed una tomba di un importante personaggio del XVII secolo. Non è possibile soggiornare in paese per la mancanza di strutture ricettive, ma ci sono numerose taverne dove gustare alcuni piatti tradizionali.

Prodromos
Villaggio tradizionale situato all’interno dell’isola ad una distanza di circa 14 km a sud-est di Parikia. Il suo nome trae origine dalla chiesa del XVII dedicata ad Aghios Ioannis Prodromos (San Giovanni Battista). Passeggiando nei vicoli stretti è possibile incontrare i residenti che conducono una vita ancora legata al passato. Il loro intento è quello di rimanere totalmente autonomi: producono pane, vino, carne, coltivano prodotti agricoli, allevano pollame, pecore, capre. Centro di tutte queste attività è una vecchia casa che in antichità veniva utilizzata come laboratorio di agiografia (scritture dei santi).
Prodromos è una tappa del magnifico sentiero lastricato di epoca bizantina che Lefkes giunge fino al mare (per maggiori info leggere il paragrafo su Lefkes).
Nel paese non sono presenti pensioni o camere e dunque non è possibile soggiornarvi.

Logaras
Località turistica situata sulla costa orientale dell’isola. Si è sviluppata turisticamente per la sua spiaggia, una delle più incantevoli dell’isola. Una breve camminata fino alla vicina collina conduce alla piccola chiesa di Aghios Georgios Thalassites (San Giorgio del mare). Si tratta di un’antica chiesa del XII secolo con alcuni interessanti affreschi sfortunatamente mal conservati. Si narra che all’interno della chiesa, in alcune gallerie, si trovino dei tesori nascosti dai pirati.
A breve distanza si trova Pounda Beach, una delle spiagge più famose dell’isola, meta di divertimento di migliaia di ragazzi di tutto il mondo.

Kolymbithres
La spiaggia di Kolymbithres è situata a nord nella baia di Naoussa. Le rocce di granito che la circondano, consumate dall’acqua, dalla sabbia e dal vento, hanno assunto delle forme particolari. Nella mitologia greca queste rocce di granito sarebbero i Titani trasformati da Zeus dopo la loro sconfitta.
Kolymbithres è una spiaggia di sabbia con un mare cristallino poco profondo che lo rende quindi adatto alle famiglie con bambini piccoli. Le rocce dividono la spiaggia in numerose piccole calette permettendo di trovare sempre un posto non troppo affollato. Così, anche se molto popolare, risulta ancora una spiaggia piuttosto tranquilla. E’ organizzata con lettini, ombrelloni ed è possibile praticare diversi sport.
Nei dintorni della spiaggia è possibile visitare il sito di Koukounaries, con le rovine dell’acropoli micenea del XIII secolo a.C., valido per conoscere parte della storia dell’isola. Il panorama che si vede dal sito è perfetto per scattare foto eccezionali. Dalla spiaggia invece si scorge il piccolo isolotto di Aghia Kali, con una piccola chiesa raggiungibile tramite una delle imbarcazioni presenti a riva.

Monastiri
La famosa spiaggia sabbiosa di Monastiri si trova a 7 km da Naoussa, all’interno della caletta rocciosa di Aghios Ioannis (San Giovanni). Il mare limpido e cristallino (poco profondo fino a 100 m dalla spiaggia) e le singolari formazioni rocciose danno vita ad un paesaggio incantevole. Per i suoi affascinanti fondali, Monastiri è un posto ideale dove praticare snorkeling. Anche se piuttosto fuori mano, la spiaggia è ben organizzata e nei bar sulla spiaggia durante la giornata ci sono musica, giochi ed altre attività ricreative. All’estremità destra della spiaggia si trova il monastero di Aghios Ioannis che da il nome alla spiaggia.

Molos
Nelle immediate vicinanze di Marmara si trova questa piccola spiaggia di sabbia, un vero e proprio paradiso naturale: profonde acque blu, sabbia dorata ed una spettacolare vista dell’isola di Naxos. La spiaggia si trova all’interno di una piccola baia formata da due colline, Kefalos ed Antikefalos. Poco affollata anche ad agosto, è raggiungibile soltanto con mezzi propri, non essendo servita da nessun mezzo di trasporto pubblico. Non ci sono ombrelloni o altre attrezzature da spiaggia, ma questo permette di ottenere pace e serenità, un posto ideale dove rilassarsi e nuotare in un mare limpido. A completare lo splendido quadro ci sono due chiesette dove si trovano spesso ormeggiate alcune barche da pesca. Sono le chiese di Aghios Nikolaos Plousios (San Nicola dei ricchi) e di Aghios Nikolaos Ftochos (San Nicola dei poveri), splendide nella solitudine in cui si ritrovano.

Pounta Beach
Pounta Beach (Pounta Beach, Chrissi Akti) è la spiaggia più frequentata di Paros e si trova a 26 km da Parikia. Un complesso di piscine, negozi, bar, ristoranti ed impianti sportivi sulla spiaggia dove si riuniscono centinaia di ragazzi stranieri per divertirsi al ritmo di musica techno e trance. Ragazze che ballano sui banconi dei bar, musica assordante, alcool in abbondanza: Pounta Beach è questo ed tanto altro.
Se la vostra è una vacanza all’insegna del divertimento sfrenato, Pounta Beach è allora la spiaggia dove dovrete passare tutte le vostre giornate. Le parole non possono descrivere quello che accade in questa spiaggia (provate a cercare qualche video su Youtube). Se invece cercate tranquillità, meglio non avvicinarsi. Malgrado l’immenso afflusso di persone, la spiaggia di sabbia ed il mare rimangono sempre abbastanza puliti. Pounta Beach può essere raggiunta facilmente con l’autobus o in auto.

Golden Beach
La spiaggia più famosa di Paros. Attira un gran numero di turisti, ma essendo lunga più di 1 km, non sembra mai affollata. Ma la Golden Beach è il paradiso dei surfisti grazie al forte vento presente, il meltemi. In questa spiaggia viene infatti organizzata la PWA Paros Grand Prix, gara valida per i campionati mondiali di windsurf.
Sulla spiaggia ci sono numerosi discobar, sia all’aperto che al chiuso e i tanti ragazzi che la gremiscono possono divertirsi ballando sotto il sole tutto il giorno.
E’ facilmente raggiungibile sia con un mezzo proprio che con i trasporti pubblici, ma è meglio evitare l’automobile, dato che seppur in spiaggia c’è posto per tutti, lo spazio per passeggiare scarseggia, rischiando così di trovare un posto a chilometri di distanza.

Drios
Si tratta di un piccolo villaggio ricco di vegetazione che svolse un ruolo importante durante la dominazione turca nell’isola. Nonostante il suo sviluppo turistico mantiene ancora una dolce serenità. Alla fine della sua spiaggia si trovano i resti dell’antica neosiki, utilizzato per proteggere le imbarcazioni dalle correnti del mare.
Nei dintorni di Drios si trova su di una collina il monastero di Agios Georgios (San Giorgio) e la “grotta dei demoni”, ricca di stalattiti e stalagmiti. All’interno della grotta si possono notare alcune tracce della presenza umana in età preistorica. Due importanti feste vengono celebrate nel villaggio: la vesta di San Giovanni (l’8 maggio) e quella di Mirtidiotissa (il 26 settembre).

Agia Irini
La piccola spiaggia di Agia Irini (Santa Irene) è situata a pochi km a sud di Parikia. La presenza di palme le dona un’atmosfera tropicale. All’estremità destra della spiaggia, a pochi passi dalla riva, si trova la piccola chiesa di Aghia Irini che da il nome alla spiaggia. E’ una spiaggia meravigliosa, ma essendo molto piccola, può essere molto affollata già nella tarda mattinata. Si consiglia dunque di arrivarci di mattina presto, quando si può godere pienamente della sua natura incontaminata.
In realtà si tratta di due spiagge divise tra loro da un piccolo promontorio roccioso. Può essere facilmente raggiunta da Parikia mediante mezzi propri oppure i trasporti pubblici.

Parasporos
La spiaggia Parasporos si trova a soli 2 km da Parikia, accanto ad un campeggio, ragion per cui risulta sempre gremita. E’ una lunga distesa di sabbia di uno strano colore grigio chiaro con acque di colore smeraldo. Sulla spiaggia si trovano un paio di beach bar che organizzano numerose feste durante l’estate che durano tutta la notte. La spiaggia può essere raggiunta in autobus, ma data la breve distanza da Parikia è facilmente raggiungibile anche a piedi, dopo una breve piacevole passeggiata.

Antiparos
Antiparos è una piccola isola a poca distanza da Paros. Mare cristallino anche nei pressi del piccolo porto, poco affollamento anche durante nel periodo di alta stagione. La maggior parte dei visitatori rimane sull’isola soltanto una giornata, anche se ci sono pensioni e stanze per soggiornare più giorni.
Antiparos è piena di spiagge di sabbia dorata, acque cristalline e paesaggi naturali nei quali si distinguono splendidi e profumati alberi di cedro.
Il villaggio di Kastro, chiamato anche Antiparos, è il capoluogo dell’isola e fu costruito intorno ad un castello del XV con lo scopo di difendere l’isola dalle razzie dei pirati. Il posto più interessante dell’isola è sicuramente la grotta di stalattiti, sulla collina di Aghios Ioannis (San Giovanni). Antiparos può essere raggiunta dal porto di Parikia, o da Pounda Beach.

11 Comments:

Altri Libri said...

C'è l'imbarazzo della scelta
ciao

SilviaZanetto said...

Ehi! Ma è un blog o un'agenzia viaggi?

AmosGitai said...

Andando in un'agenzia di viaggi per informarti su un luogo di vacanza dove avresti intenzione di passare il tuo tempo, le uniche infos che riceverai sono quelle relative alle strutture alberghiere e null'altro.
Qui si parla di viaggi, con guide che spero possano essere utili, e cinema, con recensioni dei film che ho visto a cinema o in DVD.
Chiaro è che si unisce l'utile al dilettevole, o meglio, si cerca di rientrare... è grave?

AmosGitai said...

Aggiunte nella guida i villaggi di Kostos e Drios.
Ringrazio malaymun per la segnalazione.

Gio' said...

Semplicemente fantastica!
Per niente costosa, mare stupendo e tempo splendido!

Anonimo said...

Paros ed Antiparos sono due splendide isole. Una vacanza del lontano 88, tre settimane (forse un po' troppe) divertentissime.
La miglior discoteca di Paros è a Naoussa, a dire il vero non ricordo neanche il nome. Ma sono passati tanti anni.
Paros è davvero un'isola da visitate!

MarcoDiSanto

einsten said...

Qualche locale notturno a Paros dove trascorrere "la vita notturna"???

Anonimo said...

quando disteranno aliki e logaras? tra le 2 quale consigli per una vacanza? grazie.laura

AmosGitai said...

Ciao Laura, dipende se cerchi tranquillità o divertimento.
Estraggo dal post:

"Se cercate tranquillità e bellissime spiagge non affollate dal turismo di massa, allora Aliki è il posto perfetto dove trascorrere la vostra vacanza.
[...]
A breve distanza (da Logaras) si trova Pounda Beach, una delle spiagge più famose dell’isola, meta di divertimento di migliaia di ragazzi di tutto il mondo.


Sufficiente come risposta? Anche se consiglio sempre di soggiornare nelle città principali dell'isola e la lì girare per l'isola con uno scooter oppure con una macchina noleggiate sul posto.

Anonimo said...

grazie x la risp.. io ero più orientata su aliki.. ma non trovo posto.. era x sapere.. se in motorino.. era una distanza fattibile.. o meno! :-) grazie.laura

Anonimo said...

Paros, che splendida isola. Stavo cercando qualche notizia sulle isole greche e mi sono imbattutto in questa tua guida di Paros.
Ho visitato Paros nel 2005 tra Parikia e Naoussa e tutte le spiagge dell'isola sono davvero eccezionali, sia per tranquillità che per bellezza naturistica. E poi la sera a Paros il divertimento non manca.

Ragazzi, andate a Paros e non ve ne pentirete!

Carlotta(MI)