Titolo originale: Fucking Åmål
Nazione: Danimarca, Svezia
Anno: 1998
Genere: drammatico
Durata: 1h26m
Regia: Lukas Moodysson
Sceneggiatura: Lukas Moodysson
Fotografia: Ulf Brantås
Musiche: Nils Nilsson
Cast: Alexandra Dahlström, Rebecka Liljeberg, Erica Carlson, Mathias Rust, Stefan Hörberg, Josefine Nyberg, Ralph Carlsson, Maria Hedborg, Axel Widegren, Jill Ung, Lisa Skagerstam, Lina Svantesson, Johanna Larsson, Elinor Johansson, Jessica Melkersson
Trama
Agnes vive ad Amal, una piccola cittadina svedese. I genitori la costringono a festeggiare il suo sedicesimo compleanno invitando a casa alcuni amici, ma nessuno si presenta. All’improvviso arrivano Elin, quattordici anni, e la sorella maggiore Jessica. Elin è una bella ragazzina molto ambita. Passa il suo tempo cambiando spesso ragazzo, alimentando alcune cattive voci su di lei. Jessica le rivela alcune voci sulla presunta omosessualità di Agnes. Allora le due fanno una scommessa, così Elin bacia Agnes e subito scappa. Agnes rimane sola e triste dopo aver capito di essere stata presa in giro. Pervasa dai sensi di colpa Elin ritorna da Agnes chiedendole scusa.
Recensione
“Fucking Amal - Il coraggio di amare” è il film d’esordio di Lukas Moodysson. Protagoniste sono Agnes ed Elin, due adolescenti dall’opposto carattere. Elin è la figa della scuola, piena di amici e di ragazzi che la corteggiano; Agnes è la sfigata e non ha amici. Le due ragazzine non dovranno soltanto affrontare i tipici problemi adolescenziali. Elin è incuriosita da Agnes e vuole verificare se siano vere le voci sulla presunta omosessualità di Agnes. Quando, però, anche Elin capisce di avere tendenze lesbiche, le due dovranno affrontare anche i dubbi e i tormenti sulla propria identità sessuale. Non siamo nella Stoccolma culturale ed open mind. Siamo ad Amal, nella fottuta Amal, nella provinciale e noiosa Amal. Qui l’omosessualità è sinonimo di diversità, come lo è non vestirsi alla moda. Pur soffrendo questa condizione, Agnes non vuole frenare il suo sentimento. Al contrario, Elin è spaventata e pur amando Agnes si rintana in una relazione con un ragazzo per nascondere la sua reale natura.
Pur non appartenendo ufficialmente al movimento Dogma 95, Moodysson ne è molto influenzato. La sua regia è, in buona parte, tipica del movimento creato da Lars von Trier e Thomas Vinterberg: mdp a mano, pellicola sgranata, luce naturale. Aggiunge alcune scelte registiche molto particolari e, tecnicamente, neanche troppo opportune (zoom esagerati sui volti dei personaggi), ma che nella gestione della storia hanno il loro significato.
“Fucking Amal - Il coraggio di amare” è un film sentimentale, è la storia di due ragazzine alle prime esperienze d’amore. La sua atmosfera è ben riassunta nel brano dei Foreigner “I want to know what love is”: “Voglio sapere cosa sia l’amore, voglio che sia tu a mostrarmelo. Voglio provare cosa sia l’amore, so che tu puoi mostrarmelo”. Deliziosa la scena finale con le due Elin e Agnes rimangono chiuse nel bagno assediato dagli amici curiosi di conoscere la nuova fiamma di Elin non immaginando assolutamente si possa trattare di una ragazza.
Nazione: Danimarca, Svezia
Anno: 1998
Genere: drammatico
Durata: 1h26m
Regia: Lukas Moodysson
Sceneggiatura: Lukas Moodysson
Fotografia: Ulf Brantås
Musiche: Nils Nilsson
Cast: Alexandra Dahlström, Rebecka Liljeberg, Erica Carlson, Mathias Rust, Stefan Hörberg, Josefine Nyberg, Ralph Carlsson, Maria Hedborg, Axel Widegren, Jill Ung, Lisa Skagerstam, Lina Svantesson, Johanna Larsson, Elinor Johansson, Jessica Melkersson
Trama
Agnes vive ad Amal, una piccola cittadina svedese. I genitori la costringono a festeggiare il suo sedicesimo compleanno invitando a casa alcuni amici, ma nessuno si presenta. All’improvviso arrivano Elin, quattordici anni, e la sorella maggiore Jessica. Elin è una bella ragazzina molto ambita. Passa il suo tempo cambiando spesso ragazzo, alimentando alcune cattive voci su di lei. Jessica le rivela alcune voci sulla presunta omosessualità di Agnes. Allora le due fanno una scommessa, così Elin bacia Agnes e subito scappa. Agnes rimane sola e triste dopo aver capito di essere stata presa in giro. Pervasa dai sensi di colpa Elin ritorna da Agnes chiedendole scusa.
Recensione
“Fucking Amal - Il coraggio di amare” è il film d’esordio di Lukas Moodysson. Protagoniste sono Agnes ed Elin, due adolescenti dall’opposto carattere. Elin è la figa della scuola, piena di amici e di ragazzi che la corteggiano; Agnes è la sfigata e non ha amici. Le due ragazzine non dovranno soltanto affrontare i tipici problemi adolescenziali. Elin è incuriosita da Agnes e vuole verificare se siano vere le voci sulla presunta omosessualità di Agnes. Quando, però, anche Elin capisce di avere tendenze lesbiche, le due dovranno affrontare anche i dubbi e i tormenti sulla propria identità sessuale. Non siamo nella Stoccolma culturale ed open mind. Siamo ad Amal, nella fottuta Amal, nella provinciale e noiosa Amal. Qui l’omosessualità è sinonimo di diversità, come lo è non vestirsi alla moda. Pur soffrendo questa condizione, Agnes non vuole frenare il suo sentimento. Al contrario, Elin è spaventata e pur amando Agnes si rintana in una relazione con un ragazzo per nascondere la sua reale natura.
Pur non appartenendo ufficialmente al movimento Dogma 95, Moodysson ne è molto influenzato. La sua regia è, in buona parte, tipica del movimento creato da Lars von Trier e Thomas Vinterberg: mdp a mano, pellicola sgranata, luce naturale. Aggiunge alcune scelte registiche molto particolari e, tecnicamente, neanche troppo opportune (zoom esagerati sui volti dei personaggi), ma che nella gestione della storia hanno il loro significato.
“Fucking Amal - Il coraggio di amare” è un film sentimentale, è la storia di due ragazzine alle prime esperienze d’amore. La sua atmosfera è ben riassunta nel brano dei Foreigner “I want to know what love is”: “Voglio sapere cosa sia l’amore, voglio che sia tu a mostrarmelo. Voglio provare cosa sia l’amore, so che tu puoi mostrarmelo”. Deliziosa la scena finale con le due Elin e Agnes rimangono chiuse nel bagno assediato dagli amici curiosi di conoscere la nuova fiamma di Elin non immaginando assolutamente si possa trattare di una ragazza.
Voto: 77%
Trailer “Fucking Amal - Il coraggio di amare”
Inizia a guadagnare con Nielsen, famosa società di sondaggi.
Accumuli punti convertibili in premi: fotocamere, cellulari,
iPod, accessori per la casa, buoni vacanza, videogiochi!
Inizia a guadagnare con Nielsen, famosa società di sondaggi.
Accumuli punti convertibili in premi: fotocamere, cellulari,
iPod, accessori per la casa, buoni vacanza, videogiochi!
2 Comments:
Questo l´ho visto ai tempi in cui è uscito e ricordo che mi era piaciuto molto! Meno pretenzioso di certe uscite targate Dogma anche se ne condivide in gran parte l´estetica, come dici tu. Sempre dello stesso regista era bello Together. Dopodichè ne ho perso le tracce. Che altro ha fatto?
Capperi, Lukas Moodysson ha fatto un altro paio di ottimi film: "Together - Insieme" e "Lilja 4-ever", quest'ultimo meraviglioso. Altri film, ahimé, non sono arrivati sul continente... bisognerebbe recuperarli!
Post a Comment