giovedì 25 settembre 2008

THE AIR I BREATHE

Locandina del film The air I breatheTitolo originale: id.
Nazione: Messico, USA
Anno: 2007
Genere: drammatico
Durata: 1h35m
Regia: Jieho Lee
Sceneggiatura: Jieho Lee, Bob DeRosa
Fotografia: Walt Lloyd
Musiche: Marcelo Zarvos
Cast: Kevin Bacon, Jon Bernthal, Andy Garcia, Julie Delpy, Sarah Michelle Gellar, Claudia Cervantes, John Cho, Clark Gregg, Forest Whitaker, Brendan Fraser


Trama
Le storie di quattro persone si intrecciano all’insegna di quattro sentimenti. Felicità: un impiegato di banca ascolta involontariamente alcuni colleghi che parlano di una soffiata su una corsa di cavalli truccata e decide dare una svolta ad una vita tranquilla, ma decisamente piatta ed anonima. Piacere: un malvivente con la capacità di vedere piccoli frammenti di futuro riceve l’incarico dal suo boss “Dita” di occuparsi del nipote e di introdurlo nel suo giro criminale. Dolore: Trista è una cantante all’inizio della sua carriera. Il suo agente, gravato da enormi debiti con “Dita”, cede il suo contratto al boss, segnando la vita e la carriera della cantante. Amore: un dottore vede arrivare in pronto soccorso la sua migliore amica, nonché ex-ragazza, morsa da un serpente ed ha soltanto poche ore per trovare qualcuno che abbia lo stesso rarissimo gruppo sanguigno e salvarle così la vita.

Recensione
“The air I breathe” si ispira ad un vecchio proverbio cinese che suddivide la vita in quattro pilastri: felicità, tristezza, piacere e amore. I protagonisti dei diversi episodi non hanno un nome, venendo dai quattro sentimenti. Forest Whitaker (Felicità) è un perfetto impiegato di banca che stanco di vivere una vita troppo ordinaria, basata su solide certezze, decide di seguire il suo istinto e rischiare. Una storia semplice e lineare, impreziosita dalla splendida ennesima interpretazione dell’attore texano: intensa, lancinante e senza sbavature. Brendan Fraser (Piacere) appare invece spaesato in un ruolo fortemente drammatico, non riuscendo così a confermare la sua buona interpretazione nel film “Crash”; Sarah Michelle Gellar si compiace troppo nel suo personaggio risultando algida, manifestando la sua tristezza in maniera poco convincente, troppo incentrata sulle lacrime e poco sulle espressioni. Kevin Bacon (Amore) è un dottore che con frenesia cerca di salvare la vita della sua migliore amica, anche se ancora a lei legato da un sentimento molto più profondo. Il rapporto tra i due è sfumato nei dettagli, non lasciandone comprendere bene i limiti, anche se si intravede l’intesa che un tempo li aveva tenuti insieme. Tra gli attori non protagonisti ci sono: Andy Garcia ormai incastrato in ruoli da boss malavitoso, nei suoi completi da padrino italo-americano; il giovane Emile Hirsch che conferma le ottime capacità interpretative dimostrate nel film “In the wild”; Julie Delpy invece rimane in linea con i suoi dolci e delicati personaggi, anche se nel film è lasciato poco spazio all’attrice francese.
Quattro storie che gravitano intorno al malessere quotidiano ed alla voglia di dare una svolta alla propria vita. Il film si inserisce in quel genere che si rifà alle strutture tipiche di Robert Altman, un modello per altri registi come Paul Haggis (“Crash”) e Alejandro Gonzalez Iñarritu (“Amores Perros”, “21 grammi - Il peso dell’anima”, “Babel”). Jieho Lee, regista del film, segue questa via, ma pur avendo a disposizione un cast eccezionale, realizza un film che seppur piacevole difficilmente penetrerà nell’animo e nella mente dello spettatore. Colpa forse di una mancata analisi approfondita dei personaggi e dei sentimenti che dovevano rappresentare. Storie che si intrecciano dimostrando come felicità, tristezza, piacere ed amore si contengano inscindibilmente non potendo vivere se non in confronto con l’altro.
“The air I breathe” è stato un progetto forse un po’ troppo ambizioso per un regista esordiente e poco adatto ad ambientazioni occidentali. Un film che nelle mani registi come Wong Kar-Wai o Takeshi Kitano poteva far gridare al capolavoro. Rimane tuttavia un film apprezzabile e una buona occasione per vedere all’opera un cast di attori eccellenti.

Voto: 62%


3 Comments:

Anonimo said...

The air I breathe è un film delicato e piacevole.

Gisa.

Anonimo said...

Mi è capitato di vedere The air I breathe e devo dire che non mi è piaciuto. Troppo lento ed un po' sconclusionato.

Cristina

Anonimo said...

ho visto "the air i breathe" qualche settimana fa.. vero, non è un capolavoro, un pò troppo lento in alcuni punti e la recitazione di alcuni degli attori (tra cui proprio la Gellar) poteva essere migliore. Ma tutto sommato è un film carino, quantomeno diverso dagli altri; io lo consiglio