giovedì 28 giugno 2012

LA NOTTE ROSA 2012

Venerdì 6 luglio 2012, sui 110 km di costa della Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna, si celebra la settima edizione de “La Notte Rosa” , il Capodanno dell’estate: concerti, installazioni, teatro, mostre, meeting e tantissimi altri eventi si susseguono tutta la notte. L’intera Riviera si tinge di rosa: spiagge, negozi, musei, piazze, ristorante, le luci dei lampioni in strada, tutto sarà del colore della femminilità e della grazia. Ogni località della Riviera regala notte di divertimento e di cultura. Se il giorno ufficiale della festa è il 6 luglio, in realtà “La Notte Rosa” durerà per tutto il weekend, fino all’8 luglio. Se lo scorso anno il tema fu quello del sogno, in questo 2012 “La Notte Rosa” ha come filo conduttore la celebrazione della luna, il suggestivo e romantico satellite terrestre. Allo sbarco sulla Luna, 21 luglio 1969, è dedicata la locandina ufficiale della manifestazione.
Molti i riferimenti alla Luna: da Jules Verne a Federico Fellini, George Melies e il suo celebre “Viaggio sulla Luna”, Pier Paolo Pasolini, attraverso la musica dei Pink Floyd, Michael Jackson e due grandi recentemente scomparsi, Tonino Guerra e Lucio Dalla.
Tantissimi concerti in programma per “La Notte Rosa” 2012: Arisa, Malika Ayane, Samuele Bersani, Loredana Bertè, Luca Carboni, Elio e Le Storie Tese, Giorgia, Morgan, Nomadi, Francesco Renga, Nina Zilli e tanti altri. Il maestro Riccardo Muti dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per “Nobilissima Visione” e “Sancta Susanna” di Paul Hindemith . Cabaret e teatro con Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco, Paolo Cevoli e la compagnia francese Ilotopie. In programma la mostra della sceneggiatura in disegni di “La Terra vista dalla Luna” di Pier Paolo Pasolini e l’incontro con l’astronauta Umberto Guidoni.


venerdì 18 novembre 2011

MUSEI IN MUSICA 2011

Musei in musica 2011
Giunto alla terza edizione, “Musei in musica” propone oltre sessanta eventi ad ingresso gratuito che coinvolge musei e spazi culturali. Sabato 19 novembre 2011, dalle 20.00 fino all’1.00 (ultimo ingresso a mezzanotte), porte aperte per visitare musei e assistere a concerti pop, musica classica, jazz e folk, dj set, danza, ma anche due omaggi a personaggi della musica e del cinema come Massimo Troisi, Audry Hepburn e Fabrizio De André.
Questa la lista completa dei luoghi di “Musei in musica 2011”: Accademia di Romania, Casa del Cinema, Casa dell'architettura, Centrale Montemartini, Centro Culturale Elsa Morante, Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Barberini, Instituto Cervantes, Macro, Macro Testaccio, Mercati di Traiano, Musei Capitolini, Museo dell'ara Pacis, Museo Napoleonico, Museo Nazionale Romano alle Terme Di Diocleziano, Museo di Roma - Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Museo di Scultura Antica - Giovanni Barracco, Polo Museale - Atac, Sala della Protomoteca - Campidoglio.
“Musei in musica 2011” è promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con le Banche tesoriere di Roma Capitale (BNL Gruppo BNP Paribas, Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena) e con il contributo della Camera di Commercio di Roma. L’organizzazione è curata da Zètema Progetto Cultura.
Il programma completo di “Musei in musica 2011” può essere scaricato qui.



mercoledì 2 marzo 2011

VIDEO DANCE GHEDDAFI: "ZENGA ZENGA"

Zenga Zenga - Video rap Gheddafi
Il video dance di Gheddafi sta spopolando su YouTube con milioni di visite in pochi giorni. Opera di un giovane DJ israeliano, Noy Alooshe, il video, dal titolo “Zenga Zenga”, mostra un Gheddafi furibondo durante il discorso tenuto il 22 febbraio nel quale proclama di essere pronto a morire da martire. Gheddafi minaccia: “Li staneremo come ratti! Porta a porta! Casa per casa! Appartamento per appartamento! Vicolo per vicolo!”.
Sul giornale israeliano Yedioth Ahronoth, Alooshe spiega come è nato il video: “Il discorso di Gheddafi aveva tutti gli elementi d'un successo. E poi gli strani vestiti che indossava, le mani alzate come si fa a un rave party erano perfetti per un video!”. In pochi giorni “Zenga zenga” è diventata la colonna sonora della rivolta libica: suonata nelle strade di Bengasi, trasmessa da stazioni radio e tv.
Alooshe ha realizzato il video prendendo il brano trance “Hey Baby (Drop It To The Floor)” di Pitbull & T-Pain remixandolo con le parole di Gheddafi.


sabato 31 luglio 2010

PROGRAMMA TEATRO DI OSTIA ESTATE 2010


Il teatro romano, situato all’interno degli scavi archeologici di Ostia Antica, è una splendida cornice in particolare nelle sere d’estate quando vengono spesso organizzati spettacoli teatrali e di danza, concerti e cabaret. La sua realizzazione risale all’età augustea, un’iscrizione lo attribuisce ad Agrippa, genero e influente ministro dell’imperatore. Alla fine del II sec. Commodo fece riedificare il teatro portandolo ad una capacità di 4000 spettatori. Seguirono poi altri restauri nel corso del tempo che ne trasformarono ulteriormente la struttura. L’attuale prospetto dell’edificio verso la via è dovuto al consistente restauro generale avvenuto nel secolo scorso (1927).
Il teatro di Ostia Antica è protagonista ogni estate con un calendario di eventi che intrattengono il pubblico di ogni età. Questo è il calendario degli spettacoli di agosto e settembre:

3 agosto: Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini (Teatro)
5 agosto: Biagio Izzo - Un te per tre (Teatro)
6 agosto: Roma Buciarda (Teatro)
7 agosto: L’ultimo scherzo del Marchese del Grillo (Musical)
12 agosto: Non solo bolero - Carmen, Carmina Burana, Amores (Danza)
1 settembre: Attenti a quei due - Neri Marcorè e Luca Barbarossa (Teatro)
4 settembre: Pino Daniele - Electric Jam Tour (Concerto)
9 settembre: Ben Hur di Gianni Clementi (Teatro)
10 settembre: Alex Britti in concerto (Concerto)
11 settembre: Marco Carta in concerto (Concerto)
14 settembre: Marco Masini in concerto (Concerto)
15 settembre: Fiorella Mannoia - Acoustic Tour (Concerto)


lunedì 4 gennaio 2010

BACIAMI ANCORA (JOVANOTTI) - TESTO E VIDEO

testo lyrics baciami ancora jovanotti lorenzo cherubini

Da Carmen Consoli, autrice della canzone “L’ultimo bacio”, Gabriele Muccino passa a Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, al quale ha consegnato il compito di realizzare la canzone “Baciami ancora”, stesso titolo del nuovo suo nuovo film, in uscita nelle sale cinematografiche dal 29 Gennaio. Come spiegato dallo stesso Jovanotti, “Baciami ancora” è una canzone liberatoria dal ritornello semplice ed immediato, e le due sole sue parole “Baciami ancora”, ripetute di continuo, rimarranno facilmente nella mente di chiunque uscirà dal cinema dopo aver visto il film. Per il testo Jovanotti si è ispirato leggendo la sceneggiatura del film, mentre la musica percorre la strada da tempo intrapresa dal cantante toscano (nato però a Roma). Il brano farà parte della colonna sonora ufficiale del film di “Baciami ancora”.
Seguono il testo ed il video della canzone di Jovanotti “Baciami ancora”.

One, due, tre, four.

Un bellissimo spreco di tempo
un’impresa impossibile
l’invenzione di un sogno
una vita in un giorno
una tenda al di là della duna

Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
il riflesso di un sole sull’onda di un fiume
son tornate le lucciole a Roma
nei parchi del centro l’estate profuma.

Una mamma, un amante, una figlia
un impegno, una volta una nuvola scura
un magnete sul frigo, un quaderno di appunti
una casa, un aereo che vola.

Baciami ancora...
Baciami ancora...

Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.

Baciami ancora...
Baciami ancora...

Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.

Una bimba che danza, un cielo, una stanza
una strada, un lavoro, una scuola
un pensiero che sfugge
una luce che sfiora
una fiamma che incendia l’aurora.

Un errore perfetto, un diamante, un difetto
uno strappo che non si ricuce.

Un respiro profondo per non impazzire
una semplice storia d’amore.

Un pirata, un soldato, un dio da tradire
e l’occasione che non hai mai incontrato.

La tua vera natura, la giustizia del mondo
che punisce chi ha le ali e non vola.
Baciami ancora...
Baciami ancora...

Tutto il resto è un rumore lontano
una stella che esplode ai confini del cielo.

Baciami ancora...
Baciami ancora...

Voglio stare con te
invecchiare con te
stare soli io e te sulla luna.

Coincidenze, destino,
un gigante, un bambino
che gioca con l’arco e le frecce
che colpisce e poi scappa
un tesoro, una mappa,
l’amore che detta ogni legge
per provare a vedere
che c’è laggiù in fondo
dove sembra impossibile stare da soli
a guardarsi negli occhi
a riempire gli specchi
con i nostri riflessi migliori

Baciami ancora...
Baciami ancora...

Voglio stare con te
inseguire con te
tutte le onde del nostro destino.

Baciami ancora...
Baciami ancora...
Baciami ancora...
Baciami ancora...
Baciami ancora...
Baciami ancora...
Baciami ancora...
Baciami ancora...
Baciami ancora...


mercoledì 22 aprile 2009

GIORNATA DELLA TERRA 2009

La Giornata della Terra (Earth Day) nacque il 22 aprile del 1970, quando il senatore democratico Gaylord Nelson lanciò un appello a favore della difesa del Pianeta. Tra protocolli di Kyoto e leggi sulla tutela dell’ambiente, il problema è oggi ancor più sentito di circa quarant’anni fa. La Giornata della Terra valicò immediatamente i confini americani diventando un evento internazionale, celebrato in 174 paesi del mondo, per sostenere la difesa dell’ambiente in cui viviamo e l’incentivazione delle politiche di sviluppo. Obiettivo primario della Giornata della Terra è non solo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica ed fare pressione governi di tutto il mondo, ma anche spronare ogni singola persona a tenere comportamenti che non infliggano sofferenze al nostro pianeta. Ogni persona deve essere protagonista attivo attraverso un atteggiamento consapevole nel rispetto del pianeta.
I principali obiettivi di questa 39esima edizione della Giornata della Terra sono la promozione di un futuro a zero emissioni grazie ad un passaggio alle energie rinnovabili in modo da mandare definitivamente in pensione i combustibili fossili, principale fonte di danni ambientali; l’adozione di una sistema efficace di risparmio energetico; dar vita ad una nuova economia basata sull’energia pulita, in grado di portare nuovi posti di lavoro.
Migliaia di eventi e manifestazioni si tengono in tutto il mondo durante la Giornata della Terra per mettere in evidenza i problemi del pianeta e cercare di trovare soluzioni tangibili. In Italia, a Roma Ben Harper con la sua nuova band, i Relentless7, apre il concerto gratuito che partirà alle 20.00 a Piazza del Popolo. Parteciperanno anche Nnenka e Bibi Tanga & The Selenites e gli italiani Subsonica.
Nei cinema è invece possibile assistere in anteprima al film “Earth - La nostra terra”, prodotto della DisneyNature, uno splendido documentario con immagini di paesaggi incontaminati e animali ripresi nel loro habitat. Nel video che segue, il trailer del film.


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mercoledì 15 ottobre 2008

BRITNEY SPEARS NUDA


“Britney Spears nuda nel suo nuovo singolo Womanizer”, questo sembra essere l’unico argomento trattato in questi giorni su molti siti di musica e di gossip. In effetti nel video del singolo che fa parte di “Circus”, il nuovo album in uscita il 1° dicembre, la cantante appare nuda in una sauna. La Spears appare sexy, disinibita e sicura di sé, convinta ormai di poter diventare un sex-symbol, lei che per anni aveva recitato il ruolo di lolita. Ultimamente, Britney era stata immortalata dai paparazzi in diverse foto (alcune delle quali Britney era senza mutandine) dove mostrava una pessima forma fisica, a causa di una vita privata piena di problemi e numerosi gossip, uno dei quali riguardava il suo ex ragazzo Adnan Ghalib, un fotografo di Birmingham, che aveva prima dichiarato ed in seguito smentito di possedere un suo video hard insieme alla popstar, girato in Messico durante una vacanza. Ma i duri allenamenti in palestra cui si è sottoposta, ore ed ore di lezioni di ballo, le hanno riconsegnato un fisico tonico ed invidiabile.
Il video musicale, diretto da Joseph Kahn (lo stesso dei precedenti singoli “Stronger” e “Toxic”) è stato girato il 24 e il 25 Settembre 2008 a Los Angeles. Esistono sono due versioni del video: la differenza tra le due versioni è che in una delle due il corpo di Britney Spears appare completamente nuda non nascosto dal vapore della sauna. Visto da 7 milioni di persone su YouTube nel canale ufficiale BritneyTV in due giorni è stato un eccezionale successo.
La canzone? La solita canzonetta orecchiabile, ma ormai è chiaro che per avere successo nel mondo discografico saper cantare non è la cosa più importante.
Segue il video del singolo “Womanizer” nella versione hot dove effettivamente Britney Spears appare completamente nuda.

Video Womanizer - Sexy Britney Spear
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lunedì 30 giugno 2008

CAPPOTTO DI LEGNO (VIDEO SHOCK)

Il “cappotto di legno” altro non è che una delle tante bare che la Camorra ha fatto vendere in tanti anni di malavita organizzata. “Cappotto di legno” è il brano di Lucariello, voce degli Almamegretta, gruppo rapper napoletano. Lucariello descrive nel testo l’ipotetica morte dello scrittore campano Roberto Saviano, che ha partecipato alla stessa stesura del testo. Saviano è stato l’autore di Gomorra, il libro che ha rappresentato per lui una condanna a morte da parte del clan dei Casalesi.Nella canzone sono presenti anche i campionamenti della voce di Nicola Schiavone, padre del boss Francesco detto “Sandokan” che definì il suo accusatore, Roberto Saviano, “un buffone, un pagliaccio”. Uno però che ha avuto il coraggio di parlare, di scrivere un libro e di sceneggiare un film, l’omonimo Gomorra, una denuncia nei confronti della malavita campana. E’ grazie a quegli “uomini” che a Napoli l’economia fa schifo e molti, come me, sono costretti a trovare lavoro altrove. Napoli, Caserta e tante altre città campane sarebbero luoghi vivibili senza i crimini di quegli “uomini”. Anch’io voglio essere un buffone e un pagliaccio. Io alzo la mano!


venerdì 27 giugno 2008

UN MOMENTO DI PAUSA

Stress da lavoro, traffico cittadino che può sfiancare anche la persona più paziente, un posto per parcheggiare che spesso può più difficile da trovare di un ago in un pagliaio, continue corse per mancanza di tempo: adesso basta!
A volte è necessario staccare la spina, anche solo per qualche momento, in modo da riuscire ad andare avanti. In realtà basta poco per riuscirci... spesso una canzone può rilassarti in maniera incredibile.
“All I need”, degli Air, gruppo francese, può essere d’aiuto...


sabato 14 giugno 2008

LOVEPARADE 2008


La LoveParade, il più importante appuntamento di musica techno del mondo, si terrà Sabato 19 Luglio 2008 a Dortmund sulla B1 in zona Westfalenhallen al motto “Highway to love”.
La LoveParade nacque nel 1989 a Berlino (Germania) per essere poi riproposta anche in altre città del mondo, anche se in nessuna di queste si riesce a respirare l’atmosfera dell’edizione originale.
Le origini della LoveParade, seppur chiaramente economiche, dato che è stata ideata ed organizzata da alcune società del settore, vanno ricercate nello spirito di cambiamento che colpì l’Europa all’inizio degli anni ’90 che trovò massima espressione nella caduta del muro di Berlino.
Le prime LoveParade si svolsero lungo il Kurfürstendamm fino al 1995, ma quando la strada non fu più in grado di contenere l’enorme afflusso di gente, venne spostata lungo la Straße des 17. Juni, strada più adatta a contenere una folla di anno in anno sempre più numerosa. Successivamente l’angelo dorato della Siegessäule (colonna della vittoria) divenne il simbolo della LoveParade.
Nel 2004 e 2005 la parade fu cancellata per mancanza di sponsor.
Tornata a Berlino nel 2006, riscontrò il numero di partecipanti record, ma fu l’anno dell’abbandono della capitale tedesca.
Infatti nel 2007 LoveParade si è tenuta ad Essen, a causa di contrasti con la giunta berlinese che negato i permessi.
Dal 2007 la manifestazione sarà infatti organizzata ogni anno in una diversa città della regione della Ruhr: quest’anno a Dortmund, nel 2009 a Bochum, nel 2010 a Duisburg e nel 2011 a Gelsenkirchen.
Il top per la musica elettronica: trance, house, techno, progressive. I tentativi di introdurre altri generi, come l’hip hop e drum’n’bass, hanno avuto riscontri negativi e dunque sono stati subito rimossi dalle playlist.
Soltanto chi vi ha partecipato può capire l’atmosfera che si respira: musica a volume incredibile, un’infinità di persone di ogni tipo con persone vestite in maniera più o meno stravagante. Ma la cosa che si può dichiarare con fermezza è che gli incidenti sono rarissimi e vige la massima tolleranza, grazie ad un ottimo comportamento delle forze dell’ordine. Una serie di camion (gestiti da diversi club, negozi ed etichette musicali) sfilano in mezzo alla folla. Simili a carri carnevaleschi, i camion hanno i rimorchi aperti su cui si trovano le consolle dei dj e persone che ballano al ritmo della musica proposta. Si può seguire uno dei camion oppure fermarsi in un punto e godersi il passaggio di ogni dj. La LoveParade è anche un posto da “esibizionisti”: molta gente è vestita (o svestita) in maniera stravagante.
Il gran finale della parade, chiamato “Abschlusskundgebung”, consiste in una serie di session di mezz’ora ciascuna dei più famosi dj del mondo (si ricordano Dj Tiesto, Paul van Dyk, DJ Rush). Durante questa esibizione tutti i camion (di solito circa 40) sono collegati uno all’altro e con il monumento centrale della piazza, la colonna della vittoria, dove si trova la consolle. Ma la LoveParade non è solo questo: molti party si svolgono prima e dopo la sfilata.
La LoveParade insieme a Mayday e Nature One rimane uno dei grandi eventi della “rave culture” che ha segnato l’inizio dell’era della musica elettronica.
Ottime offerte volo possono essere trovate sul sito di Tui e su quello degli altri tour operator presenti sul blog. Che inizi la festa!


sabato 7 luglio 2007

CORONA NON PERDONA

Il perfetto stratega del marketing e comunicazione. Sembrerebbe uscito da qualche corso dello IED o IPSOA, ma lui è del tutto self-made. Fabrizio Corona, da signor nessuno è passato prima ad essere paparazzo re del gossip, poi marito di Nina Moric, poi galeotto (80 giorni di carcere per estorsione) e adesso sfruttando il suo successo mediatico (perché al mondo non sei nessuno se si parla di te in TV) partecipa come ospite illustre a Matrix di Mentana, vestito alla Al Capone (studiato anche questo). Un memoriale di circa 1400 pagine sulle sue vicende giudiziarie che promette di far tremare l’Italia, un video con il suo amico rapper Kalief (italianissimo, ma l’arabo in questo periodo tira molto), un calendario, e, signore e signori, un programma politico. Questi i punti fondamentali:
1. Totale libertà di stampa, nessuna censura, alla maniera britannica.
2. Liberalizzazione delle droghe leggere.
3. Riapertura delle case chiuse.
4. TV privatizzata, lontana dalle mani dei politici e dei partiti.
5. DICO sì.
6. Diminuzione del numero e del livello delle tasse.
7. Responsabilità civile e penale del giudice in errore.
Signori, quest’uomo è un vero politico, anche perché come moltissimi membri del Parlamento, è stato in carcere.
Vi lascio con il video del suo singolo: “Corona non perdona”.
Che Dio abbia pietà di me e di questo blog per aver pubbicato questo post.


lunedì 11 giugno 2007

SVEFN-G-ENGLAR

Qualche tempo fa conobbi “Svefn-g-Englar” dei Sigur Ròs, ne fui rapito. Il crescendo ipnotico, la voce bianca del cantante che contrasta le chitarre distorte, il mistico che si fonde nella tecnologia. Va ascoltata con gli occhi chiusi, meglio se al buio con un paio di cuffie, in totale silenzio. Da qui fu un vero e proprio viaggio mentale: volare sopra coste rocciose, oceani, paesaggi bucolici non fu fantasia. Questa fu la mia esperienza, ognuno può farne una propria.
Il video, poetico ed enigmatico, fu girato in Islanda con la partecipazione del Perlan Theater Group, una compagnia teatrale islandese i cui attori sono tutti affetti dalla sindrome di Down.

SONNANBULI*
Sono di nuovo qui
dentro di te
è così bello essere qui
ma ci resto per poco, mentre
fluttuo in una ibernazione subacquea
in un hotel
connesso all’asse elettrico
e nutriente
tju tju.
Ma l’attesa non mi rende sereno,
calcio via la fragilità
ed urlo, devo andare, aiuto
tju tju.
Esplodo, e la pace è arrivata
bagnata da una nuova luce
piango e piango, disconnesso
un cervello in rovina posto sul petto
e alimentato dai sonnambuli.

*La traduzione “Sonnambuli” del titolo “Svefn-g-Englar” è riduttiva: letteralmente significherebbe “Parlatori del sonno”, “quelli che parlano nel sonno”. Difficile tradurne il reale senso dalla lingua islandese.